L’orso Teo e le stelle marine

Ogni giorno Teo camminava moltissimo. Amava farlo, ma poi, si riposava anche molto volentieri e, il suo posto preferito dove schiacciare un pisolino, era sempre all’ombra di un grande albero. Questa volta scelse un pino maestoso che sembrava proiettarsi verso il mare, dall’alto di una rupe massiccia. L’estate era agli sgoccioli, le giornate si erano accorciate molto e la temperatura, ancora gradevole, tendeva a raffreddarsi velocemente. Il riposo di Teo fu, infatti, interrotto da un forte vento e dal rumore delle onde che si infrangevano sugli scogli. “Che strano!”, pensò Teo, “C’era un bel sole fino a poco fa…”. Uno strano vocio proveniente dalla spiaggia distolse Teo dai suoi pensieri e, curioso come al solito, si affacciò dalla rupe e vide uno spettacolo molto triste: la spiaggia sembrava aver cambiato colore per la presenza di tantissime stelle marine che, trascinate dalle onde, si dimenavano ora, sulla sabbia, prossime alla morte. Tanta gente guardava lo spettacolo con apprensione. Teo non sapeva cosa fare. Ad un tratto, dalla folla, sgusciò fuori un bambino che, raccolte tre piccole stelle marine, si precipitò a gettarle in acqua. Tornato sulla sabbia, ne raccolse un’altra e, un signore un po’ innervosito gli disse: “Piccolo, cosa credi di fare? Anche se resterai qui tutto il giorno, non riuscirai a cambiare le cose”. “Sto cambiando le cose per questa stellina”, rispose il bimbo, gettandola in acqua. L’uomo, compresa la lezione, iniziò a raccogliere le stelle dalla sabbia e così fecero anche tutti gli altri, facendo tornare, ben presto, la situazione alla normalità. Teo, che, naturalmente, aveva aiutato gli altri nella raccolta delle stelle, era felice e, soprattutto, emozionato per la grande lezione che quel piccolo bambino, con un semplice gesto, aveva dato a lui e a tutti gli altri: “Non serve essere grandi e forti, ma pieni di coraggio e di generosità. Facendo, ognuno di noi, qualcosa nei limiti delle proprie possibilità, si può fare moltissimo per cambiare le cose”.

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...